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Comunicati stampa, Indicazioni

Mangiare dev'essere un piacere

18. maggio 2023

In occasione della settimana in cui si celebra la giornata dell'Esofagite Eosinofila on line un video storytelling , mini pillole educazionali e un menu per generare curiosità e informarsi su questa patologia rara ancora sotto valutata e mal diagnosticata.

“MANGIARE DEV’ESSERE UN PIACERE” è il nome della campagna di sensibilizzazione promossa da Dr. Falk Pharma Italia con il patrocini dell’Associazione Pazienti ESEO ITALIA per educare e sensibilizzare sull’Esofagite Eosinofila, malattia rara spesso sottostimata e difficilmente diagnosticata a causa dei sintomi spesso sovrapponibili ad altre patologie gastriche.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di attivare dei ‘campanelli d’allarme’ nelle persone che si ritrovano nei comportamenti messi in scena dal protagonista del video “Mangiare dev’essere un piacere”, affinché si rivolgano ad uno Specialista gastroenterologo per parlarne e valutare la prescrizione di esami mirati, per una tempestiva diagnosi e adeguato trattamento terapeutico.

“La gran parte dei pazienti ha come comorbilità allergie e se, nella presa in carico di queste, non vengono indagate le concomitanti difficoltà di tipo gastrointestinali si rischia di far ritardare la diagnosi e l'aggravarsi della condizione. - commenta Roberta Giodice, Presidente dell’Associazione Pazienti ESEO Italia - I comportamenti adattativi sono poi spesso la conseguenza del lungo peregrinare dei pazienti che cercano un nome ai loro sintomi e che si arrendono poiché, nel percorso, si sono sentiti attribuire a dimensioni psicologiche i loro sintomi. Il messaggio allora è: ai pazienti di non demordere se vivono le difficoltà riportate dai video, e agli specialisti delle comorbilità di attenzionare questa patologia”.

Al centro della campagna:

  • un video storytelling che racconta, in tre brevi scene con protagonista il comico e speaker radiofonico Edoardo Mecca, le soluzioni a cui spesso chi soffre di questa patologia ricorre per alimentarsi: per cercare di eludere i sintomi, vengono infatti attivati dei comportamenti cosiddetti ‘adattativi’ che, oltre ad essere ‘estremi’, non risolvono questa patologia, che deve essere trattata sin dall’inizio della sintomatologia
  • un menu ‘science approved’ firmato dal giovane Chef emergente Antonio Gargiulodetto ‘Bubu’, finalista di MasterChef Italia*
  • video pillole con il commento e i consigli del gastroenterologo Edoardo Vincenzo Savarino, Professore Associato di Gastroenterologia - DISCOG Università di Padova.

“Le persone non sanno neppure di avere questa patologia, in quanto i sintomi iniziano spesso in modo lieve, con una sensazione di ‘nodo alla gola’ durante i pasti per poi peggiorare nel tempo se la patologia non viene trattata adeguatamente – spiega Edoardo Vincenzo Savarino, Professore Associato di Gastroenterologia - DISCOG Università di Padova – Ecco allora che, chi ne soffre, inizia a eliminare alimenti o ad aggiungere grandi quantità di salse o condimenti e, nei casi più gravi, alcuni arrivano a frullare il cibo. I sintomi possono anche essere intermittenti, complicando la diagnosi. È dunque bene rivolgersi al medico anche se i sintomi non si manifestano con costanza.”
 
Quello che accade a livello esofageo è che le sostanze contenute negli alimenti o nell’aria vengono in contatto con cellule del sistema immunitario e si attivano in modo non fisiologico determinando infiammazione con progressiva fibrosi della parete dell’esofago, sino all’occlusione completa e quindi difficoltà nella deglutizione.

 

Le video pillole dell'esperto

Perché le persone adottano meccanismi adattativi e quali sono i sintomi da non sottovalutare? Quali alimenti possono essere dei trigger di sviluppo dei sintomi? Come affrontare la malattia e cosa fare se si presentano alcun sintomi? Sono le domande a cui risponde il Prof. Savarino nelle video pillole a commento del video di campagna, con consigli e indicazioni utili per affrontare, sin dalla manifestazione dei primi sintomi, l’Esofagite Eosinofila.

 

Il menu 'science approved' firmato da chef Bubu

Lo Chef Antonio Gargiulo (conosciuto come Bubu), finalista alla 12esima edizione di MasterChef Italia*, è stato coinvolto per creare un menu di piatti facili da cucinare e idonei a chi sta affrontando la malattia o è già in trattamento.

“Non conoscevo l’Esofagite Eosinofila finché non mi hanno chiamato per partecipare all’iniziativa. Preparare un menu per chi soffre di Esofagite Eosinofila è stata una sfida che ho accettato molto volentieri ed è stato un motivo di crescita personale. Il mio menu, semplice e alla portata di tutti, l’ho pensato proprio perché mangiare deve essere un piacere e dev’esserlo per tutti!” - commenta Chef Antonio ‘Bubu’.

I piatti proposti sono stati validati dal Prof. Edoardo Savarino, Professore Associato di Gastroenterologia dell’Università di Padova, che ne ha curato con attenzione la scelta in ottica di tollerabilità degli ingredienti (escludendo allergeni e alimenti sensibilizzanti) e la tipologia di cotture, per restituire gradevolezza e facilità di deglutizione.
Il risultato di questa virtuosa collaborazione, che ha unito creatività in cucina e competenza scientifica, è un menu ‘science approved’ composto da 3 antipasti, 3 primi, 3 secondi e 3 dessert, che tutti potranno cucinare, grazie alle ricette disponibili sul sito di campagna.

 

La soluzione terapeutica

La terapia dell’EoE si può riassumere con le 3D: diet, drugs, dilatation. La terapia alimentare è una ‘dieta di eliminazione’ molto limitante dal punto di vista sociale, perché consiste nell’interruzione dell’assunzione dei più comuni alimenti allergenici come latte, uova, grano, soia, frutta a guscio e frutti di mare, mentre la dilatazione endoscopica, si attua con palloncino o dilatatore di tipo Savary. La soluzione terapeutica disponibile in Italia è il primo cortisonico topico brevettato che si presenta sotto forma di una compressa orodispersibile (budesonide oro-dispersibile), con dei tassi di efficacia dai trials registrativi molto alti e senza problemi significativi in tema di sicurezza. Questa azione topica, locale, aumenta l’efficacia del farmaco minimizzando quasi completamente gli effetti collaterali. I pazienti che convivono da tempo con questa rara patologia, hanno oggi un’opportunità terapeutica innovativa che può consentire loro di riscoprire una qualità di vita migliore e un ritrovato piacere del cibo!

 

Il sito della campagna

Il video storytelling con Edoardo Mecca, le video pillole educazionali del Prof. Edoardo Savarino e le ricette dello Chef Antonio ‘Bubu’ Gargiulo di MasterChef Italia* sono disponibili sul sito dedicato all’iniziativa:

www.mangiaredevessereunpiacere.it

 

Per condividere la campagna sui canali social: #mangiaredevessereunpiacere

 

Comunicato Stampa

 

 

*Il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, sempre disponibile on demand